CANSINOS ASSENS, RAFAEL (1882-1964)
Il lungo viaggio, compiuto da Rafael Cansinos Assens oltre a essere un documento di eccezionale valore è, di fatto, un testamento spirituale. Un documento eccezionale perché attraverso i personaggi, la memoria, la storia della Spagna e l'autobiografia, egli percorre le tappe di una vita, gli snodi, gli incontri, le tracce, i sentieri attraversati, di uno scrittore alla ricerca delle proprie radici e che ha voluto ripensare l'identità ebraica, contribuendo a ridisegnarne la modernità intellettuale, nel XX secolo. Insomma una testimonianza, fatta di memoria e profonda conoscenza dei temi cruciali che sono alla base, fra l'altro, di quel difficile rapporto tra ebraismo e modernità che ne segna la complessa trama. Insomma, si tratta di una sorta di messaggio che racconta "la storia di un ritorno", di un duplice ritorno: quello dell'autore verso una identità, mai stucchevolmente rigida e quello dell'ebraismo nel cuore dell'Europa dove è stato compiuto il più terribile tentativo di cancellarlo definitivamente (questo voleva essere la Soluzione finale della Judenfrage), quasi a suggellare l'inestricabile intreccio